Ballottaggio Elezioni: Pdl crolla a Milano Centrosinistra avanza in tutta Italia

20-05-2011

Ballottaggio Elezioni: Pdl crolla a Milano Centrosinistra avanza in tutta Italia

Un dato emerge nettamente dai risultati degli scrutini elettorali: il centrosinistra può cantare vittoria. A Torino e Bologna sono stati eletti già al primo turno rispettivamente Piero Fassino e Virginio Merola. A Milano le urne hanno emesso il verdetto più amaro per il centrodestra e cioè un crollo di 6,5 punti del Pdl con la sua candidata Letizia Moratti a favore dell’avversario il candidato Pd Giuliano Pisapia.

 

Si andrà al ballottaggio tra quindici giorni. Un dato comunque ancor più incoraggiante per il centrosinistra se si pensa che non strappava un ballottaggio dal 1993. A Napoli la situazione si presenta sfavorevole al centrosinistra che paga la scelta di non essersi presentato unito. Nella città roccaforte del Pd doveil centrosinistra governava ininterrottamente dagli inizi degli anni novanta prima con Bassolino e poi con la Iervolino perdere anche il ballottaggio è decisamente una sconfitta. Infatti si contenderanno la poltrona di Sindaco tra due settimane i candidati Giovanni Lettieri del Pdl e Luigi De Magistris dell’Italia dei Valori quest’ultimo sostenuto anche dalla Federazione della sinistra.

 

SVOLTA MILANO. Già dai primi “intention poll” si era delineato lo scivolone del centrodestra. Silvio Berlusconi aveva nei giorni scorsi deciso di rendere la consultazione elettorale di fatto un referendum su se stesso ed il suo governo. Il cui esito non è stato positivo in quanto si è ritrovato con un deludente 41,58 per la Moratti. La scelta di Berlusconi ha mobilitato il popolo antiberlusconiano ed ha radicato a sinistra il voto. Inoltre la Moratti paga senza ombra di dubbio l’attacco violento e strumentale al suo avversario proprio alla fine della campagna elettorale. Pisapia parla di una “Milano del futuro ed esempio per tutta l’Italia”. La Moratti sprona affinché riparta una “nuova fase nel centrodestra con le forze realmente moderate che non si sono sentite rappresentate dal nostro schieramento”.

 

TERZO POLO AGO DELLA BILANCIA. Non decolla ma risulterà determinante il  Terzo Polo nei ballottaggi. Futuro e Libertà di Fini, l’Udc di Casini e Rutelli di Alleanza per l’Italia. A Milano in particolare dove il blocco politico ha presentato un proprio candidato Manfredi Palmieri e che con il suo 5,5% risulterà decisivo. Già nella giornata di ieri i leader politici di quest’area si sono ritrovati per discutere del risultato elettorale e definire le alleanze ai ballottaggi. LEGA NORD IN DISCESA. Umberto Bossi ha poco da festeggiare dopo questa tornata elettorale. Dove spesso si trovava ad essere determinate politicamente non solo il Carroccio non è avanzato ma ha perso colpi. A Milano ad esempio si ferma al 9,63%,  a Bologna ha fallito sia l’obiettivo di approdare al ballottaggio che quello di superare il Pdl. A Torino non ha capitalizzato il consenso espresso per il governo di Cota ed anche l’esperimento Gallarate dove la Lega si è mossa autonomamente  ed ha candidato a sindaco il consigliere di amministrazione Rai Giovanna Bianchi Clerici, non è riuscito.

 

Paola Totaro

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