Attualità e Cronaca Rosa

Oslo – Autobomba e sparatoria, città sotto attacco. Morti e feriti

22-07-2011

Oslo – Autobomba e sparatoria, città sotto attacco. Morti e feriti

Forte esplosione ad Oslo nella sede di un giornale vicino all’ufficio del primo ministero. Morti confermati per il momento sono 2. Sparatoria in un meeting di giovani.

 

ESPLOSIONE ALLE 15.26. Un’esplosione molto forte si è verificata ad Oslo oggi pomeriggio alle 15.26. Secondo i media locali diversi i feriti almeno 8 ed i morti sarebbero 2. L’esplosione causata da una bomba ha danneggiato la maggior parte delle finestre della sede del Vg, il maggiore quotidiano norvegese, oltre quelle dell’edificio governativo che ospita l’ufficio del premier Jens Stoltenberg. Nel palazzo hanno sede anche altri ministri, incluso quello del Petrolio, dove è scoppiato un incendio. Fuori dall’edificio sono stati visti dalla polizia i rottami di un’auto distrutta.

 

PREMIER, LA SITUAZIONE È ‘GRAVE’ - Il primo ministro norvegese Jens Stoltenberg, che non si  trovava nel suo ufficio al momento dell’esplosione, ha definito la situazione “grave” ed ha aggiunto di essere sano e salvo. Non ha potuto rivelare dove si trovasse per motivi di sicurezza ma ha affermato che tutti i ministri del governo sembrano essere in salvo.

 

SPARATORIA IN RIUNIONE LABURISTI  Una sparatoria ancora in atto a Utoya, zona di Oslo in cui è in corso un meeting dei giovani laburisti, partito del premier Stoltenberg, che avrebbe dovuto partecipare alla riunione. Lo riferisce la tv di stato. In precedenza era stata annunciata la sua presenza alla riunione. Secondo la televisione norvegese ci sono stati diversi morti.

 

POSSIBILE CHIUSURA DELLO SPAZIO AEREO  Il portavoce di Avinor, il centro di controllo aereo della Norvegia, ha riferito che si sta valutando la necessità di chiudere lo spazio aereo della Norvegia. Secondo il portavoce Sindre Anonsen, al momento il traffico aereo è ancora “normale”, ma potrebbe essere decisa la chiusura. All’aeroporto internazionale di Oslo, Gardermoen, i poliziotti in servizio sono stati dotati di armi e controllano ogni entrata ed uscita dall’aereporto.

 

 

ALCUNE ZONE DI OSLO EVACUATE. Alcune zone centrali di Oslo sono state evacuate tra le quali attorno all’area della Tv2 e quella dove è avvenuta l’eplosione di oggi pomeriggio. Squadre di artificieri sono in azione per cercare altri esplosivi. Il capo della Polizia ha raccomandato in diretta televisiva di “lasciare il centro di Oslo” ed ha aggiunto “che non è il momento di essere in giro per strada” ed ha raccomandato ai turisti di “restare in albergo“.

22/07/2011 ore 19.30

Notizia in continuo aggiornamento

AGGIORNAMENTO 22/07/2011 ore 19.59

Gruppo jihadista rivendica l’attentato su Internet – Il quotidiano britannico Telegraph riferisce che il gruppo terroristico “Sotenitori della Jihad globale“, finora sconosciuto, ha diffuso su un forum jihadista “Shamukh”  in cui rivendica gli attentati ad Oslo come ritorsione alla presenza della Norvegia in Afghanistan e agli “insulti” al profeta Maometto. “Dall’attentato a Stoccolma, avevamo avvertito che vi sarebbero state altre operazioni“, si legge nel messaggio.

AGGIORNAMENTO 20/07/2011 ore 20.43

“Una zona di guerra” - Queste  le parole di  una cronista del quotidiano norvegese Dagbladet per descrivere la situazione nel centro di Oslo, dove si è verificata l’esplosione che ha gravemente danneggiato vari edifici. La facciata del palazzo governativo – si legge sul quoditidiano on-line – che ospita gli uffici del premier è distrutta. I morti accertati sarebbero al momento 7. La Farnesia sta facendo tutti gli accertamenti necessari per verificare l’eventuale coinolgimento di italiani negli attentati. Al monento nessun italiano risulta tra le vittime. Berlusconi e Obama hanno espresso vicinanza al popolo norvegese. Obama in particolare ha dichiarato: “Nessun paese grande o piccolo che sia può dirsi al sicuro dagli attacchi terroristici“. La sparatoria sull’isola di Utoya è ancora in atto.

AGGIORNAMENTO 22/07/2011 ore 21.30

Sarebbero tra i 20 ed i 25 i morti sulla spiaggia Utoya l’isola dove è avventua la sparatoria oggi pomeriggio ad un convegno dei giovani laburisti al quale avrebbe dovuto partecipare anche il primo ministro. Lo riferisce un testimone. Molte persone avrebbero tentato di raggiungere a nuoto la terraferma per mettersi in salvo.

Paola Totaro

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