Attualità e Cronaca Rosa

Manovra Finanziaria 2011. Approvata fiducia alla Camera. Votazione definitiva in serata

14-09-2011

Manovra Finanziaria 2011. Approvata fiducia alla Camera. Votazione definitiva in serata

Approvata la fiducia al Governo per la Manovra Finanziaria 2011 che verrà votata definitivamente dalla Camera in serata.

 

MANOVRA. È quasi terminato l’iter parlamentare per la predisposizione e approvazione della manovra finanziaria. Oggi pomeriggio la Camera ha votato la fiducia chiesta dal governo con 316 sì e 302 no. L’approvazione definitiva in serata dopo le dichiarazioni di voto che prenderanno il via alle 18.30. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il provvedimento diventerà legge dello Stato.

Su questa manovra finanziaria 2011-2013 si era già espresso favorevolmente il Senato, la settimana scorsa, sempre con la richiesta di fiducia. Il testo è di fatto il decreto emesso a Ferragosto senza modifiche.

CAPO DELLO STATO. Il Presidente del Consiglio e Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del consiglio,  sono saliti al Quirinale per illustrare al Capo dello Stato Giorgio Napolitano i contenuti della manovra finanziaria. Centrale durante la discussione la valutazione dell’esito dei vertici a Bruxelles e Strasburgo con le istituzioni comunitarie proprio sulla Manovra in approvazione. Napolitano è proprio riguardo l’Europa che nutre le maggiori preoccupazioni. Infatti durante la riunione del Forum-Eu-Us Legal Economic Affairs – ha sottolineato l’importanza della moneta unica: ”il consolidamento dell’Euro è una priorità essenziale per l’Europa” ed ha aggiunto ”un interesse vitale per l’economia mondiale. Dunque, è inseparabile dallo sviluppo di una più stretta integrazione anche nella politica europea“.

 

CONTENUTI DELLA MANOVRA. Tra i provvedimenti all’interno della manovra finanziaria 2011, l’ufficio di presidenza della Camera ha deciso di dare attuazione in tempi rapidissimi all’attuazione dei tagli alle indennità dei deputati previsti dal provvedimento: 10% per i redditi sopra i 90mila euro e 20% sopra i 150mila. E arrivano anche le prime critiche. Troppe tasse e nulla per la crescita, è l’opinione della presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. «Questa manovra non risolve i problemi dell’Italia» secondo la numero uno degli industriali. «Anche se va bene nei saldi è sbagliata in molte cose perchè il 65% è fatto di tasse». Non ci sono provvedimenti strutturali e «non ha nulla per tornare a crescere». Il 15 settembre è previsto un vertice al ministero dell’Economia con Confindustria e ABI.

Paola Totaro

Più tardi gli aggiornamenti sugli interventi dei gruppi parlamentari e l’esito finale della votazione.

14/09/2011 ore 18.39

Aggiornamento: Manovra approvata. Scontri fuori dall’aula.

La manovra correttiva dei conti pubblici è passata. Dopo il voto di fiducia nell’aula della Camera – dove i sì sono stati 316 e i no 302 -, il provvedimento è stato votato in via definitiva attorno alle 20.10, con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, arrivato in Aula per assistere all’approvazione finale. Scontri tra polizia e manifestanti, sono avvenuti nel piazzale davanti a Montecitorio, lanciati anche cuori di vitello. Il testo complessivo ha ottenuto il via libera con 314 sì e 300 no. Ora dovrà essere firmato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per poi essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e diventare dunque legge.

14/09/2011 ore 20.57

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