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Roma – Guida con l’iguana e finisce fuori strada!

30-07-2011

Roma – Guida con l’iguana e finisce fuori strada!

Un uomo a Roma guida con un’iguana sulla spalla e finisce fuori strada.

 

SERATE A ROMA. Ci sono tanti modi di passare la serata. Roma d’estate è vivace, rumorosa, allegra (sin troppo) e le compagnie certo non mancano a chi non abbia voglia di godersi la solitudine. Certo, non tutte le compagnie sono uguali, ma si sa: tutti i gusti son gusti e vanno rispettati.

È notizia di queste ore quella che narra di un giovanotto che ha avuto un incidente sulla Tiburtina, una delle strade più importanti di Roma. Non sarebbe una grande novità; di gente che sbatte con la macchina, di solito con pochi danni, talvolta – purtroppo – in maniera letale, ne abbiamo tanta nella nostra confusa Capitale, laddove quasi ogni notte si assiste ad “emozionanti” rally tra semafori che funzionano se e quando vogliono, auto parcheggiate ovunque, pedoni che passano sfidando l’incognito, moto e motorini che conquistano qualunque tipo di spazio, violando non solo le leggi del codice della strada ma anche, e soprattutto, quella della fisica! Quindi? Dove sta la notizia? Di che si parla? Del fatto che il giovane individuo che ha, come si dice a Roma “sfrociato” con la macchina aveva un accompagnatore particolare: un’iguana!

Sì, proprio un simpatico rettile di trenta centimetri che gli si era accoccolato serenamente sulla spalla mentre il nostro prode guidatore sfrecciava garrulo e ridente per le vie di Roma by night. Cosa ci faceva il gentile lucertolone sulla spalla del nostro amico? Non è chiaro.

Secondo chi scrive, l’incidente è nato perché il rettile si era intestardito a fungere da navigatore improvvisato, dato che quello inserito nella macchina andava aggiornato e costava troppo. Solo che un (una?) iguana non conosce bene le strade di Roma, e soprattutto non conosce la testardaggine degli uomini italiani al volante, e non poteva immaginare che il ragazzo auto-munito fosse un testardo ostinato che non ne volesse sapere di dare retta a qualcuno, chiedendo la strada, o ancor meno accettando indicazioni. E da uno (una) straniero per di più. Quindi ecco spiegato il botto notturno. L’iguana diceva “vai a destra!”, “frena”, “rallenta”, “non correre”, “chiediamo al vigile”, ed il guidatore sempre più spazientito “ma smettila!” “lo so io come si arriva” “ma me la insegni tu la strada?” Guida tu allora!” “Almeno la sai leggere la cartina?”. Come spesso accade in questi casi la cosa si è risolta con un’uscita di strada e con la stradale che interviene per constatare i danni e per separare la coppia che non la finisce di litigare. Solo che stavolta uno dei due era un rettile, non per modo di dire, ma vero.

Dite che quello che si scrive qui è frutto di fantasia? Può darsi, ma certo ci vuole ancor più fantasia per guidare con un (una) rettile di trenta centimetri sulle spalle per le vie di Roma in una normale notte di mezza estate!

Federico Smidile

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