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Maestra elementare si droga nel bagno di una scuola di Firenze

21-09-2011

Maestra elementare si droga nel bagno di una scuola di Firenze

Una maestra elementare di Firenze è stata trovata in overdose nel bagno della scuola, in pieno giorno e poco dopo la fine delle lezioni scolastiche.

Come è potuto accadere?

Siamo a Firenze, nella giornata di venerdì scorso, in una normale scuola elementare. La maestra, una giovane donna di 40 anni, si assenta per andare in bagno, dopo aver accompagnato i suoi alunni fuori dalla scuola.
 
Passano i minuti ed i colleghi dell’insegnante, non vedendola tornare, decidono di andare a controllare. Quando arrivano in bagno, la scena è di quelle che fanno rabbrividire: la giovane insegnante è a terra, cianotica, in preda ad un’apparente overdose.
 
In pochi minuti arrivano i soccorsi e l’insegnate viene portata in ospedale per gli accertamenti. È proprio qui che ammetterà di aver assunto eroina nel bagno della scuola, giustificando la sua scelta con un periodo poco felice della sua vita. Problemi vari, di salute ma anche personali. Problemi da sconfiggere, a quanto pare, con una dose di eroina.
 
L’insegnante è stata sospesa dalla cooperativa con cui lavora, la stessa che la aveva assegnata a quella scuola. Ora, resta lo sconcerto per una classe di bambini, la cui cura era stata affidata ad una donna apparentemente priva di problemi relativi all’assunzione di droga. Ma è proprio qui il problema: apparentemente si può avere un’idea, ma la realtà può essere diversa.
 
L’assessore all’educazione del Comune di Firenze propone ora un test antidroga per tutti gli insegnanti e per coloro che offrono servizio accanto ai bambini. Ma non mancano già le prime proteste: per alcuni, è ingiusto far subire agli insegnanti onesti e “puliti” un trattamento del genere. Di certo non sarà semplice riuscire a gestire la situazione, ma come è possibile che una maestra si faccia di eroina dentro il bagno di una scuola?
E ancora, come è possibile che una consumatrice di droga sia stata assunta per insegnare a bambini così piccoli?
AGGIORNAMENTO: molte persone ci indicano il fatto che si tratterebbe di un’educatrice e non di un’insegnante. Allora mi chiedo dove sia la differenza, quando si tratta di persone che hanno il compito di educare i nostri figli. Educatrice, insegnante, professoressa, non sono forse tutte figure che dovrebbero vigilare sui nostri bambini?
 
Niciarelli Beatrice - Il mio sito

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