Attualità e Cronaca Rosa

Pakistan: Bambina kamikaze a soli nove anni.

22-06-2011

Pakistan: Bambina kamikaze a soli nove anni.

Checkpoint di Lower Dir, nord ovest del Pakistan. I militari del posto di blocco notano una bambina con uno strano rigonfiamento sotto il vestito. Vendendo i militari andare verso di lei la piccola comincia ad urlare. È a quel punto che i militari si rendono conto che la bambina indossa una cintura esplosiva e solo la loro prontezza di riflessi riesce a salvarla. La piccola viene immobilizzata e le viene tolta la cintura. In seguito ad accertamenti si scopre che la piccola ha nove anni, si chiama Sohana Ali Javaid e che si tratta di una piccola kamikaze.

 

RAPITA. La bambina durante una conferenza stampa con i militari ha così raccontato ciò che le era accaduto: “Mi hanno rapito non lontano dalla scuola, camminavo quando una macchina bianca si è accostata a me. A bordo cerano due uomini e una donna: mi hanno presa e trascinata nell’auto. Lì mi hanno messo qualcosa sulla bocca e sono svenuta. Poi quando mi sono svegliata, mi hanno dato dei biscotti e mi sono di nuovo addormentata”. In seguito la bimba è stata portata, dagli sconosciuti che l’avevano rapita, nei pressi del checkpoint per farla esplodere, ma Sohana si è spaventata e per fortuna l’attentato fallito.

 

DUBBI SUI FATTI. Da alcune parti si è espressa incertezza su quanto effettettivamente accaduto, in quanto in passato alcuni militari pakistani per mettersi in mostra hanno raccontato di inesistenti sventati attentati. Ma la presenza di piccoli kamikaze nei gruppi terroristici è nota già da tempo. Sicuramente però questo è il primo caso nel quale si decide di sacrificare una bambina.

Paola Totaro

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