Attualità e Cronaca Rosa

Scontri a Londra – Secondo morto. Cameron: linea dura

10-08-2011

Scontri a Londra – Secondo morto. Cameron: linea dura

È morto un uomo rimasto ferito ieri negli scontri di questi giorni a Londra. Si tratta della seconda vittima. Altri 3 uomini sono stati investiti intenzionalmente.

È morto in ospedale l’uomo di 40-50 anni aggredito dai saccheggiatori a Ealing, Londra, mentre tentava di spegnere un incendio. Da Birmingham arriva anche la conferma che le tre persone morte per un incidente stradale sono state investite intenzionalmente. Un testimone ha confermato che i tre ragazzi di origine magrebina, tra i 21 e i 30 anni, investiti  stavano cercando di difendere i negozi presi di mira e tentando di spegnere un’auto andata in fiamme.

 

NOTTE SENZA SCONTRI. La notte scorsa a Londra è trascora in una situazione di tranquillità anche se l’atmosfera è ancora molto tesa. La presenza di Polizia è forte: 16.000 agenti. Questo massiccio dispiegamento è riuscito a riportare la situazione sotto controllo. Le unità resteranno operative fin tanto che sarà necessario, ha fatto sapere Downing Street. Purtroppo le violenze si sono trasferite da Londra a Manchester e Salford dove si sono verificate scorrerie di bande giovanili e saccheggi. Anche a Birmingham, Nottingham, Liverpool negozi sono stati saccheggiati ed incendiati. incendiati. Centinaia di ragazzi incappucciati e col volto coperto hanno caricato i poliziotti, rotto vetrine e compiuto saccheggi oltre ad aver dato fuoco ad auto ed abitazioni. Il premier britannico David Cameron, rientrato anticipatamente dalle ferie, ha annunciato una presenza rafforzata delle forze dell’ordine. Gli arresti da sabato scorso sono complessivamente 768, i poliziotti rimasti feriti a Londra 111. Ieri era morto un ragazzo di 26 anni ferito da un colpo di arma da fuoco durante gli scontri. Alla vittima di ieri bisogna aggiungere i tre ragazzi investiti e l’uomo ferito ieri e morto oggi in ospedale.  

 
CITTÀ IN FIAMME. Manchester è stata la città più colpita dagli scontri. Città del nord-ovest, terzo aglomerato urbano d‘Inghilterra. Qui i giovani arrestati sono una cinquantina ed altri 35 a Liverpool. Incidenti di minore entità sono stati segnalati nelle città di Reading, Oxford e Milton Keynes, a una cinquantina di chilometri ad ovest e nord-ovest di Londra. Miss Selfridge un negozio di abbigliamento di Manchester è stato dato alle fiamme, sette le persone arrestate. Conferme degli attacchi sono arrivate dal capo della Polizia della città che ha invitato i residenti a non recarsi in centro città. Un centinaio di giovani ha saccheggiato inoltre un negozio di scarpe e vestiti sportivi all’interno dell’Arndale Centre, Centro commerciale distrutto da una bomba dell’Ira nel 1996. Altri focolai  a Wolverhampton,  e West Bromwich. Incendi, poi domati, sono stati appiccati da giovani detenuti all’Ashfield Young Offenders Institution, il carcere minorile a Bristol, nell’Inghilterra sud-occidentale.

 

PARLAMENTO INGLESE INTERROMPE LE FERIE. Martedì sera 81 giovani sono stati fermati a Londra, 108 a Manchester, altrettanti a Birmingham. Il leader dell’opposizione laburista Ed Miliband, in un’intervista alla trasmissione BBC Breakfast, ha mostrato apprezzamento per la ferma risposta della polizia londinese, un esempio da seguire anche nelle altre città inglesi. Il premier conservatore David Cameron ha richiamato dalle ferie i parlamentari e ha convocato una seduta straordinaria del Parlamento per giovedì.

 

IL SINDACO JOHNSON CONTESTATO. Comincia a farsi sentire il malumore dei cittadini. A Clapham Junction il sindaco di Londra Boris Johnson è stato contestato: «Tutto questo è colpa tua, arrivi tardi». Un gruppo di volontari ha impugnato le scope per pulire le strade.

 

ATTACCATI GIORNALISTI E TROUPE TV. Il redattore politico di BbcArif Ansara ha riferito di aver visto saccheggiatori attaccare due negozi a Salford e che è stato aggredito il suo cameraman. Bande di giovani hanno attaccato con bastoni anche l’operatore e due giornalisti di Sky News a Birmingham, poi allontanati da agenti anti-sommossa.

 

RIUNIONE DI EMERGENZA DEL “COBRA”.  Questa mattina si è svolta un’altra riunione del «Cobra», il comitato speciale di crisi del governo, presieduto dal Primo ministro britannico. Martedì mattina, appena rientrato dalle vacanze in Toscana, David Cameron aveva guidato una riunione dell’organismo, insieme al ministro dell’Interno, Theresa May, ed al capo ad interim di Scotland Yard, Tim Godwin.

Notizia in continuo aggiornamento 10/08/2011 ore 14.42.

Intanto, viene smentita la notizia della seconda vittima degli scontri dei giorni scorsi. Il Daily Telegrah, che attraverso Twitter aveva rilanciato l’aggiornamento, ha poi precisato che l’uomo di 40-50 anni aggredito dai saccheggiatori a Ealing, Londra, mentre tentava di spegnere un incendio è in gravi condizioni.

Notizia in continuo aggiornamento 10/08/2011 ore 14.51

 

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