Libri

I Giovani e i loro sogni: intervista ad un’autrice emergente

12-04-2011

I Giovani e i loro sogni: intervista ad un’autrice emergente

Molti di noi hanno il proprio sogno nel cassetto, tanti si battono fino allo stremo delle loro forze per realizzarlo, altri invece decidono di lasciarlo li, al buio senza nemmeno provarci.Immaginiamo quindi la forza un libro che descriva i Giovani e i loro sogni, un mondo ancora più complesso e ricco di sfumature.

<<Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L’audacia reca in se genialità, magia e forza. Comincia ora.>>
Johann Wolfgang Göethe

Io ho il mio sogno, ma l’ho messo fuori dal cassetto, in modo da non dimenticarmene, per non lasciarlo morire senza luce. E come me ci sono tante persone, tra queste ho scoperto lei,  Francesca Rocchetti, una scrittrice emergente che dopo tanto sognare è riuscita a vedere il suo sogno in vendita nelle librerie on-line. Sto parlando del libro “Un aperitivo per tre”, che ho trovato per caso “viaggiando” nel mondo dell’editoria in rete. Il libro parla delle vicissitudini di tre amiche, Elena, legata ad un fidanzato “scomodo” che non piace a nessuno, Mavi che sta per sposare l’amore della sua vita e Paola alle prese con la ricerca di un lavoro e della serenità; le 3 amiche sono più o meno coetanee, persone normali come se ne incontrano per strada ogni giorno, ma basterà un banale incidente per complicare le loro vite. Non voglio svelarvi di più, perché credo sia un libro da leggere a tutte le età, ognuna di noi può identificarsi in una delle protagoniste e leggere il libro tutto d’un fiato come ho fatto io. Ma se prima di comprarlo volete “un assaggio” , potete trovare i primi tre capitoli sul blog dell’ autrice presso il suo blog. La mia curiosità, mi ha portato a cercare l’autrice di questo romanzo, per chiederle come fa oggi una ragazza quasi trentenne a realizzare il suo sogno, quel sogno che molti di noi vedono ancora così lontano.

INTEVISTA ALL’AUTRICE
Ciao Francesca, grazie per il tempo che ci dedichi. Non voglio portartene via molto, quindi comincio subito con le domande.
- Luis Sepúlveda dice che la domanda più antipatica che si possa fare a uno scrittore è “Lei chi è?”. Per un attimo mi fingo antipatica e te lo chiedo: “Chi è Francesca Rocchetti?”

In effetti, credo che questa sia una delle domande più difficili a cui rispondere! Dunque, chi sono? Sono nata nel 1982 (quindi ancora per qualche mese mi considero una ventenne) e sono cresciuta a Carmignano di Brenta, nella provincia padovana. Mi sono laureata in Sociologia e adesso vivo a Vicenza con mio marito e lavoro nell’azienda di famiglia.
Il mio passatempo preferito (oltre allo shopping)?! Assolutamente la lettura! Divoro romanzi manco fossero cosparsi di Nutella…

- Scrivere un libro è come “fare un figlio”. Iniziamo, quindi, con la più classica delle domande: come è stato concepito “Un aperitivo per tre”?

Scrivere mi e’ sempre piaciuto. Dico solo che i temi di italiano, a scuola, erano i miei compiti preferiti. Non l’ho mai fatto però liberamente, non avevo scritto nulla se non per lavoro. L’idea di provare a cimentarmi con la scrittura di un romanzo mi e’ sempre “frullata in testa”.
Lo scorso anno mi capitava spesso di immaginare cosa avrei potuto raccontare, i pensieri scorrevano come un fiume e, quando ho avuto un po’ di tempo a disposizione, mi sono detta: “perché no?” Quindi ho iniziato a scrivere di getto, per puro divertimento, senza credere veramente che sarei riuscita a portare a termine questo progetto. Vi dico solo che la prima stesura completa era pronta dopo solo un paio di mesi! Mio marito mi spronava a prendere il mano il mio “figliolo” e concedergli almeno una possibilità. Cosi l’ho revisionato, abbiamo studiato titolo, impaginazione e copertina e il mio sogno è divenuto realtà!

- È stata dura per un’artista emergente riuscire a farsi notare dalle case editrici?

Dopo aver ricevuto, dall’unica casa editrice cui mi sono rivolta, una proposta di pubblicazione dietro pagamento di un contributo (e che contributo!) ho deciso, per il momento, di autopubblicare il mio romanzo, con una spesa piuttosto ridotta e tutta la libertà di gestire copertina e distribuzione, potendo immediatamente iniziare l’avventura del “farmi conoscere”. In questo modo, copie di “Un aperitivo per tre” sono state messe subito a disposizione sulle principali librerie on line. Niente mi vieta, a questo punto, di prendermi tutto il tempo necessario per spedire il manoscritto ad una lunga serie di editori.

- Come stanno andando le vendite? Hai avuto già i primi riscontri?

Ho avuto delle piacevoli sorprese inaspettate: il riscontro più emozionante è ricevere recensioni e commenti entusiastici da persone che non conosco. Mi rendo conto che il parere di amici e familiari va preso con le pinze! Le copie vendute finora sono state più di un centinaio, già è una grande conquista! E’ indescrivibilmente gratificante vedere il proprio romanzo nella vetrina di una libreria o ricevere messaggi da sconosciuto che recitano: “Mi è piaciuto molto il tuo libro, complimenti!”.

- Infine, un consiglio da dare a chi come la sottoscritta vorrebbe realizzare questo sogno, poter scrivere :

Non mi sento così saggia né scafata da elargire consigli. L’unico suggerimento che posso darvi è questo: se avete voglia di scrivere, se sentite dentro qualcosa che desiderate esprimere, fatelo. Scrivete di quello che vi pare. Molto probabilmente il vostro libro non diventerà un best-seller, ma voi vi sentirete decisamente molto meglio. Armatevi di coraggio e andate fino in fondo!

Ringrazio di cuore Francesca per aver risposto con gentilezza e cordialità alle mie domande e le auguro di restare sempre così, gentile e disponibile, anche quando sarà la nuova Susanna Tamaro ;) .. anche se, spero dovrà vedersela presto con molte di noi.

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